La Pida

Ci sono tracce nella storia, della Piadina, descritta come pane azzimo cotto su lastre arroventate, fin dal 1200 a.C.
Dopo la conquista Romana dell’Etruria, molte ricette tipiche Etrusche tra cui la Piadina, vennero inglobate nella tradizione culinaria Romana.
La Piadina veniva consumata negli ambienti più raffinati dell’antica Roma, mentre i contadini la preparavano perchè era un cibo semplice. economico e gustoso.
La Piadina viene consumata quotidianamente fino al Medioevo; in questo periodo a causa delle tasse sul pane e delle quote di grano da versare ai signorotti, il pane viene sempre meno consumato a favore della Piadina, che non essendo lievitata poteva anche essere preparata con farina di cereali non tassati.
Durante i Rinascimento, la Piadina ha un declino; ma rimane sempre il semplice pasto dei contadini e della povera gente.
Oggi si può dire che dai vecchi chioschi ancora presenti in Romagna, dove la “Azdore” la preparano seguendo la ricetta tramandatogli dalle nonne, la “Pida” (come viene chiamata in dialetto romagnolo la piadina) è sicuramente espatriata al di fuori dei confini romagnoli e italiani facendosi apprezzare in tutte la sue varianti, più o meno spessa e con innumerevoli abbinamenti gastronomici.